Mangiare a Bolsena: i piatti del lago

Mangiare e bere al lago di Bolsena, per un turista interessato all’enogastronomia locale,  può essere una riscoperta della storia che ha caratterizzato il territorio. Il passato del borgo infatti non rivive solamente nella sua architettura e nei resti archeologici, ma anche negli ingredienti e nelle materie prime utilizzate per la preparazione dei piatti tipici di Bolsena.

Le zuppe tradizionali

La vicinanza alla Toscana e all’Umbria ha sicuramente influito sulla cucina tradizionale dell’area, dove tra i piatti tipici ritroviamo zuppe di verdure e legumi come l’acquacotta – a base di verdure di stagione cotte in acqua – e la scafata, preparata con fave fresche.
Nonostante il territorio sia ricco di materie prime e prodotti, a Bolsena è il pesce a far da base per la preparazione di molti piatti tipici locali. La sbroscia o zuppa del pescatore era anticamente cucinata dai pescatori con scarti di pesci di lago come il coregone, la tinca, il persico, il luccio e le anguille, ai quali si aggiungevano patate, pomodori e odori. Oggi si può gustare oggi nelle trattorie della cittadina, dove viene preparata con pesce fresco di prima qualità.

Il coregone e gli altri pesci di Bolsena

Il coregone, apprezzato per le sue carni di alta qualità, è il pesce più diffuso nel lago. Secondo la tradizione bolsenese viene servito arrostito in forno, mentre la tinca viene utilizzata per la preparazione della minestra di tagliolini in brodo di tinca; molto popolari anche i latterini fritti. Altro pesce ampiamente diffuso e consumato sono le rinomate anguille del lago di Bolsena, citate da Dante nel XXIV canto del Purgatorio. Il poeta fa riferimento a Martino IV, Papa ghiotto di anguille e ricordato più per questa sua passione – si dice gli abbia causato un’indigestione fatale – che per i suoi interventi politici e religiosi.

I vini di Bolsena

Bolsena rientra nell’area di produzione di diversi vini a marchio IGT e DOC. I terreni vulcanici, ricchi di sali minerali, permettono infatti la crescita di uve concentrate di qualità.
I principali vini bianchi che ben si sposano con i piatti tipici locali a base di pesce sono il Canuleio di Bolsena e il famoso Est! Est!! Est!!! di Montefiascone.
Tra i vini rossi prodotti nel territorio del lago ritroviamo il Cannaiola di Marta e l’Aleatico di Gradoli. Quest’ultimo è ad oggi di limitata produzione poiché i vitigni al di fuori della zona DOC non danno risultati altrettanto apprezzabili. Entrambi i vini vengono abbinati di frequente a formaggi locali stagionati e a dolci tipici della zona.